La trasformazione del legno, una passione per Serafini Antichità

La trasformazione del legno, la lavorazione, riportare agli antichi splendori pezzi che erano dimenticati in cantina, valorizzare mobili in un progetto di recupero. Per Serafini Antichità tutto questo è passione e professionalità. Oltre alla amplissima expo presso lo show room di Civita di Oricola (due piani di beltà), la Serafini Antichità dispone di un laboratorio artigianale con attrezzature particolarmente studiate e con le sapienti mani di chi conosce bene il suo mestiere.

“Per noi – spiega l’imprenditore Davide Serafini – la trasformazione del legno è uno dei settori di particolare attenzione. Nei laboratori realizziamo prodotti da legno vergine, che viene lavorato per realizzare pezzi unici secondo i desideri dei clienti, ma oltre a questo disponiamo anche di tecniche particolari per la trasformazione. Spesso ci sono mobili, anche molto belli e pregiati che vengono lasciati nel dimenticatoio e quindi ricoverati in cantine impolverate. In queste abitudini si nascondono pezzi d’arredo importanti che possono, anzi devono tornare alla luce negli antichi splendori.

In diversi casi a tenere da parte mobili importanti è anche la verniciatura, un tempo forse meno e poco curata. Noi procediamo alla rimozione totale degli strati di vernice senza intaccare minimamente la struttura, e poi con i trattamenti successivi, strutturati in fasi specifiche, si riporta il mobile ad essere apprezzato e dal dimenticatoio torna protagonista in qualche salone domestico, studi professionali ma anche attività ricettive.

L’unicità che si conferisce con la lavorazione del legno – prosegue Davide Serafini – consente di avere pezzi unici e cio’ caratterizza ad esempio anche gli arredi per diversi settori tra i quali locali di intrattenimento ad esempio.

Oggi – conclude Serafini- ci troviamo di fronte ad una sfida, e nel nostro settore siamo sempre pronti a vincerla per nostra soddisfazione ma soprattutto per quella dei nostri graditi clienti”.

Per qualsiasi info: 0863 996202

 

 

L’arte di Serafini Antichità alla Taverna Trilussa nel cuore di Roma

CIVITA DI ORICOLA – E’ stato scelto un legno molto particolare e resistente alle variazioni di temperatura e umidità per realizzare i nuovi tavoli per la Taverna Trilussa nel cuore di Roma. Il team ed i laboratori della Serafini Antichità hanno progettato e quindi realizzato tutto il restyling, quello che è già diventato parte della buona tavola che caratterizza da sempre la nota Taverna apprezzata dai clienti di ogni dove.

Gran parte della produzione è stata già consegnata, ed i tavoli sono già lì nella cornice di questo luogo dove la convivialità ed il buongusto regnano sovrani.

“Il legno scelto – spiega Davide Serafini owner di Serafini Antichità – viene utilizzato soprattutto negli ambienti outdoor. Proviene da paesi dell’Africa Equatoriale come il Kenya, l’Angola, Sierra Leone e Congo ed appartiene alla famiglia delle Moraceae. L’albero da cui si ricava questo legno viene considerato sacro da molte popolazioni africane, le quali lo hanno sempre utilizzato per costruire le loro abitazioni.”

Ed il legno è stato interamente lavorato presso il laboratorio della Serafini Antichità. Altri tavolo sono già pronti poichè la Taverna Trilussa ha deciso di procedere ad un restyling generale, per ambienti che renderanno ancora piu’ suggestive le degustazioni.

 

Il colore dell’Iroko è piuttosto variegato dopo la sua stagionatura, infatti presenta variazioni cromatiche che vanno dal giallo chiaro al marrone scuro. Inoltre è un legno molto versatile che può essere usato in diversi ambiti. Spesso diviene materia prima per le aziende che fabbricano mobili e parquet, oppure viene utilizzato dalle popolazioni africane per fabbricare il famoso tamburo a calice e anche altri strumenti musicali.