Da “vecchia” ad “antica”, da Serafini Antichità l’arte del restauro è protagonista!

L’arte del restauro, una passione che consente a mobili ormai dimenticati in qualche angolo di cantina di tornare a splendere e continuare a deliziare la vista e ad essere presenti nel quotidiano. Serafini Antichità pone molta attenzione alle lavorazioni che curano ogni dettaglio.

Il reparto falegnameria è altamente qualificato e macchinari all’avanguardia, competenza e creatività costituiscono un connubio perfetto.

L’esempio è questa credenza in foto che da “vecchia” è stata trasformata in “antica” ed  ed osserviamo come nell’essere stata adeguatamente trattata torna ad essere splendida, lucente e costituisce un elemento unico di design .

I passaggi sono molti che caratterizzano la lavorazione dal momento in cui il “pezzo” viene preso in carico dall’azienda. Speciale attenzione viene dedicata al rischio dei tarli che affligge molti mobili antichi. Numerose sono le soluzioni che caratterizzano la Serafini Antichità leader anche in questo contest di servizi.

Il prodotto viene poi consegnato, sicuramente come nuovo ma con tutta l’antichità che custodisce perfettamente restaurata. Ed un pezzo della storia può dunque continuare a vivere e far parte integrante e sostanziale della nostra quotidianità.

 

Scrivanie d’epoca: eleganza e tradizione nella collezione di Serafini Antichità

La scrivania è da sempre uno degli arredi più significativi della casa e degli ambienti di lavoro, non soltanto per la sua funzione pratica, ma anche per il valore simbolico che rappresenta: luogo di studio, di scrittura, di creatività e di decisioni. La storia delle scrivanie antiche è affascinante e attraversa secoli di artigianato, stili e trasformazioni sociali.

Le prime forme di scrivania risalgono al Rinascimento, quando nelle dimore nobiliari e nei monasteri comparvero mobili con ribalte, cassetti e scomparti segreti destinati a custodire documenti e strumenti di scrittura. Con il tempo, la scrivania divenne un vero e proprio status symbol, realizzata con legni pregiati e arricchita da intarsi, bronzi dorati e raffinati dettagli decorativi. Nel Settecento e nell’Ottocento, con la diffusione del gusto barocco, rococò e poi neoclassico, le scrivanie si trasformarono in capolavori di ebanisteria, capaci di coniugare funzionalità ed eleganza.

Ogni stile racconta un’epoca: dalle severe scrivanie a cassettone di gusto rinascimentale, alle raffinate ribalte francesi Luigi XV e Luigi XVI, fino alle imponenti scrivanie ottocentesche di rappresentanza, spesso collocate negli studi dei grandi professionisti e dei notabili dell’epoca. Oltre alla bellezza estetica, queste scrivanie tramandano anche un fascino intrinseco, legato al loro essere state testimoni di lettere, trattati, progetti e storie personali.

Oggi chi ama l’antiquariato può scoprire questa straordinaria varietà di modelli nello showroom di **Serafini Antichità**, dove è esposta una vasta collezione di scrivanie antiche provenienti da diverse epoche e aree geografiche. Un percorso che permette non solo di ammirare l’evoluzione dei gusti e delle tecniche artigianali, ma anche di immaginare la vita che si è svolta attorno a questi preziosi arredi.

Visitare la collezione significa compiere un viaggio nel tempo, tra eleganza, tradizione e storia del vivere quotidiano, riscoprendo il valore autentico del mobile antico come testimonianza culturale e artistica.

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